CU'N'FU

Di cosa si tratta

Immaginare il futuro



Un progetto di gestione del cambiamento nato a partire dai nostri metodi di arte relazionale testati in ambito sociale e aziendale.

come funziona

Un confronto per riconoscersi come community


Cu’N’Fu nasce dall’esperienza di Effetto Larsen nell’ambito dei processi partecipativi. La metodologia si fonda su elementi tratti dai nostri format artistici, ognuno legato a una dimensione del tempo: passato, presente e futuro. Contribuiamo a generare un momento di confronto utile ai singoli per farsi comunità e a istituzioni, direttivi aziendali, vertici delle organizzazioni per tornare tra le persone e rappresentarle. Forniamo ai team uno strumento utile per capire da dove arrivano, dove sono adesso e dove vogliono arrivare.

Gli obiettivi

Il percorso tra
passato, presente e futuro dell'organizzazione

Condividere visioni presenti e future dell'organizzazione

Favorire lo scambio e far emergere i diversi punti di vista dei partecipanti

Orientare il gruppo in un momento di forte cambiamento rispetto a desideri e obiettivi condivisi

Fornire strumenti per individuare le priorità nei piani d'azione

Creare un dialogo costruttivo tra le diverse generazioni e funzioni dell'organizzazione

I format

Tracce

Tracce è un format che si presta al coinvolgimento delle persone nella raccolta di informazioni: prende la forma di un questionario immersivo, dove anche il corpo e la sua collocazione diventano parte della risposta alle domande. Lo spazio dell’attività viene allestito con materiali semplici, che permettono ai partecipanti di lasciare segni, idee, pensieri, e di prendersi il tempo di riflettere e condividere in maniera collaborativa.

Condividere saperi e conoscenze

Raccoglie saperi e conoscenze rendendole disponibili ed accessibili all'intero gruppo

Punti di vista

Permette di osservare in modo tangibile diversi punti di vista rispetto alla stessa questione e quelli del singolo rispetto all'organizzazione, in modo non giudicante ma propositivo

Questionario immersivo

Il questionario immersivo permette di esprimere e sperimentare in modo concreto la propria posizione rispetto ad un argomento di interesse generale

Informazioni tangibili

Le informazioni divengono tangibili e possibilità per scenari di confronto

I format

The Fair of Others

The Fair of Others è un percorso di attività esperienziali per allenarsi allo sforzo dell’inclusione, per cercare di spostare il confine del nostro “noi”. Creare sintonia tra le persone, prendere decisioni e rispettare le differenze sono processi estremamente complessi, e perché funzionino è necessario raccogliere punti di vista diversi ed essere in grado di utilizzarli in maniera efficace. La gestione della diversità richiede anche competenze emotive: il nostro percorso permette di mettere il proprio punto di vista in relazione a quello degli altri, e di sviluppare le soft skills necessarie alla gestione della complessità che ne consegue.

Utilizzare il gioco come dimensione per riflettere

Consente di affrontare le tematiche legate alla diversità in modo creativo e costruttivo

Esporsi in un contesto protetto

Permette di esporsi a punti di vista diversi dal proprio all’interno di un contesto protetto, stimolando il confronto

Conoscere i propri bias per superarli

Consente di superare barriere generazionali, di ruolo, di funzione sviluppando consapevolezza rispetto ai propri stereotipi

Coltivare l'ascolto e l'intelligenza emotiva

Permette di sviluppare ascolto e competenze emotive, condividendo difficoltà nel comprendere idee e visioni altrui

I format

Pop-Up Civilisation

Come insegna Tolstoj: “il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco”. Usiamo questo format come strumento di confronto e facilitazione per riunioni e assemblee e per l'assessment con i gruppi. Ogni sessione è unica e personalizzata. La dimensione ludica è sviluppata in base alla nostra esperienza nelle arti performative: il punto è rendere possibile la partecipazione in maniera trasversale, spostando il focus dal vincere al rendere il gioco interessante per tutti.

Facilitare i processi decisionali

Stimola il dialogo attraverso la metafora

Comunicare meglio, integrando punti di vista

Stimola la comunicazione tra colleghi, aiutandoli a capire e farsi capire, e permette di gestire i momenti di disaccordo senza inficiare l’efficienza del team

Uscire dalle proprie abitudini

Agevola il pensiero laterale per scardinare le vecchie abitudini nelle discussioni

SWOT Analysis

Permette di identificare: punti di forza, debolezza, opportunità e minacce legate ad un tema specifico

Case Study

Cu'N'Fu a Torino

Il progetto che abbiamo sviluppato per la comunità di Mirafiori.

Brief

Analizzare le trasformazioni socio-culturali del quartiere torinese di Mirafiori con il fine di elaborare un nuovo metodo di indagine e di coinvolgimento della cittadinanza all’interno dei processi decisionali e di gestione del bene comune.

Insight

Mirafiori è un territorio chiave della storia industriale della città di Torino che ha vissuto nel corso degli ultimi trent’anni profonde trasformazioni sociali, demografiche ed economiche. Oggi è un luogo di interessante ricerca su come sia cambiato il rapporto tra i cittadini, le istituzioni locali e il senso di rappresentatività che la comunità percepisce nei confronti dei decisori pubblici.

Solution

Un progetto di innovazione sociale nato a partire dai nostri metodi di arte partecipata. Un processo durato 18 mesi che ha coinvolto persone di tutte le età e culminato con l’elaborazione di un un toolkit, uno strumento a disposizione di diversi attori culturali, sociali e politici e replicabile all’interno di differenti contesti con lo scopo di ridurre la distanza che spesso si crea tra i decisori e le comunità.