About

Elogio del disagio è un vaudeville scassato, un assurdo varietà metaforico. È la terza e ultima tappa del progetto Dukkha, e ha come oggetto l’ineluttabilità. Il tema viene affrontato con ironia e leggerezza: come insegna Beckett, principale fonte di ispirazione del lavoro, “niente è più comico dell’infelicità”. Due figure si relazionano con uno spazio governato da un sistema di regole scandite da ordini impartiti da una voce fuori campo. Due corpi, molti oggetti e un meccanismo che si disfa nel suo ripetersi, rendendo assurdo e ridicolo il rapporto tra ordini ed esecuzioni. La fine è certa, inevitabile. Forse, in fondo, non così terribile.

Cast

progetto e regia // Matteo Lanfranchi
con // Francesca Di Traglia, Matteo Lanfranchi
sound design // Roberto Rettura
consulenza sonora // Diego Schiavo
light design // Antonio Zappalà
foto // Lucia Puricelli

 

Produzione

produzione // Effetto Larsen, Danae Festival/Progetto Ares
co-produzione // Teatro Inverso/Residenza Idra, Danae Festival/Progetto Ares
in collaborazione con // La Corte Ospitale “Forever Young?”/Progetto residenziale