MATTEO LANFRANCHI

La mia vita artistica e professionale comincia sul palco, come attore: dopo diversi anni di lavoro con registi italiani e stranieri decido di fondare una compagnia, per sviluppare un modo di fare teatro capace di mettere in discussione i propri canoni. Ho la fortuna di incontrare straordinari compagni di viaggio, con i quali nascono anche profonde amicizie. Sono una persona curiosa, una spugna per le informazioni: osservando la realtà intorno a me mi vengono idee che desidero sviluppare insieme agli altri artisti della compagnia. Amo divertirmi quando lavoro, se per caso perdo l’ironia capisco di essere sulla strada sbagliata. Quando a tutti scintillano gli occhi, so di essere su quella giusta. Il mio tempo è il presente, il mondo il mio posto, la gratitudine il mio sentimento preferito, gli esseri umani e quello che succede tra loro ciò che mi sta a cuore.

ROBERTO RETTURA

Sound Producer, classe 1974, proprietario de Lo Studio Spaziale a Bologna.

Musicista fino alla fine del secolo scorso, nel nuovo millennio, assumendomi il ruolo di sound designer, mi interesso al suono nella sua totalità e nella stretta connessione con il processo di ascolto attraverso qualsiasi media, che sia riproduttivo o esperienzale.

Mi occupo del suono con Effetto Larsen fin dalla prima produzione e tutt’oggi continuo a essere presente praticamente in tutte le sue tappe. Allontanandosi la compagnia dal palcoscenico, attraverso il suono ho abbracciato il pubblico rendendolo partecipe ai nuovi lavori installativi e performativi, facendo sì che il processo di condivisione di pensieri e stati emotivi diventi un’esperienza arricchente per tutti.

Il suono è la mia materia e il mio linguaggio, e in Effetto Larsen posso espanderlo fino all’infinito.

BEATRICE CEVOLANI

Mi sono formata principalmente come attrice, ho lavorato con diversi gruppi teatrali e fatto tournèe in giro per il mondo; negli anni l’aspetto più umano, fatto di ascolto, di lavoro di gruppo e di confronto continuo con i colleghi, ha avuto la meglio ed è divenuto cardine del mio lavoro e del mio lavoro in Effetto Larsen.

Con la compagnia sono in scena come performer, collaboro alla creazione dei progetti e conduco laboratori partecipativi e di formazione. Adoro questo aspetto del mio lavoro: conoscere sempre persone nuove, diverse, cercare di capire come far passare il nostro lavoro artistico, come adattarlo senza perderne la qualità e allo stesso tempo mantenendolo accessibile anche ai non professionisti.

Essere il suono che viene captato con sufficiente potenza di innesco.

ISADORA BIGAZZI

Sono giovane, appassionata e motivata. Ho scelto di lavorare nell’arte perché sono sempre stato affascinata dal bisogno umano di rappresentare se stesso, esprimersi e sentirsi parte di una comunità. Ho scoperto Effetto Larsen nel 2015, mentre cercavo online. Ciò che mi ha colpita di più è stata la cura nell’ascolto del pubblico e l’interesse nel far partecipare le persone sia come individui sia come parte di un gruppo, come esseri umani che condividono un’esperienza. Ho capito subito che volevo far parte di questo progetto in quanto rappresentava perfettamente i miei pensieri su ciò che questo lavoro significa per me. Oggi sono il punto di riferimento per il team e i collaboratori e organizzo residenze, workshop e festival. Il mio compito è quello di rendere le cose più facili per tutti e di essere disponibili giorno dopo giorno a braccia aperte.